• Date: giugno 05, 2016
  • Time: 12:00
  • Venue:
  • Location BOLOGNA, ITALY

DOCUMENTO POLITICO – AMMINISTRATIVE 2016

In occasione delle amministrative 2016, le nostre associazioni intendono contribuire all’informazione ed agevolare le elettrici e gli elettori ad orientarsi tra i candidati, realizzando un’analisi che possa aiutare la comunità LGBT cittadina e non solo a scegliere in modo consapevole per chi votare.

Riteniamo che sia nostro dovere evidenziare agli elettori con tutti i media possibili gli impegni assunti dai candidati per la comunità LGBT ed in generale per la promozione dei diritti umani e civili di tutti i cittadini e le cittadine, senza discriminazioni fondate “sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l’età o gli orientamenti sessuali.”, come recita l’art. 21 della carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea (2000/C 364/01), che deve guidare ogni amministratore della cosa pubblica nella sua azione quotidiana.

Per questo motivo abbiamo realizzato un documento da sottoporre ai candidati sindaco.

A questo documento vi preghiamo di rispondere, sottoscrivendo gli impegni che condividete ed aggiungendone altri se lo ritenete opportuno.

 

  1. Conoscere e contrastare le discriminazioni

– Promuovere l’applicazione dei principi di non discriminazione a tutta l’attività amministrativa, ed in particolare per la fruizione dei servizi comunali, e vigilare affinché essi vengano rispettati a tutti i livelli;

– Assumere tutte le misure di competenza del comune affinché le procedure e le modalità di attuazione delle cerimonie di costituzione delle unioni civili avvengano senza differenze di trattamento;

– Valorizzare e potenziare l’ufficio pari opportunità e tutela delle differenze del comune;

– Promuovere la partecipazione attiva del comune di Bologna alla rete degli enti locali contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere (READY);

– Predisporre e organizzare campagne di sensibilizzazione e formazione rivolte al personale comunale, scolastico e nelle aziende municipalizzate contro l’omofobia, lesbofobia, bifobia, transfobia e discriminazione verso le persone sieropositive, promuovendo l’adozione di linguaggi e comportamenti ispirati alla considerazione e rispetto per ogni orientamento sessuale e identità di genere;

– Realizzare campagne e iniziative di informazione e comunicazione tese a contrastare il pregiudizio omofobico, lesbofobico, transfobico e le discriminazioni verso persone che vivono con HIV, in ambito amministrativo, sociale, scientifico, attraverso interventi nelle scuole e con la promozione di buone pratiche basate sull’evidenza scientifica;

– Promuovere la costituzione di un coordinamento (con amministrazioni, prefettura, associazioni, mondo del lavoro) per l’analisi e la prevenzione dei fenomeni di discriminazione e violenza contro le persone LGBT.

 

  1. Investire nella salute e nel benessere

– Aumentare l’impegno e gli investimenti rispetto l’informazione, la prevenzione e la cura dell’HIV e delle altre infezioni a trasmissione sessuale, mediante campagne di comunicazione mirate ai diversi target e attraverso distribuzione di materiale di prevenzione anche in ambito scolastico;

– Intervenire a tutti i livelli contro il pregiudizio e la discriminazione delle persone che vivono con HIV al fine di garantire loro la piena cittadinanza;

– Sostenere e promuovere in un’ottica di sussidiarietà i servizi di ascolto e consulenza (counseling psicologico, medico, legale, etc.) realizzati dalle associazioni LGBT cittadine;

– Impegnarsi affinché vi sia una contrazione nei prossimi 5 anni dei dati epidemiologici sugli MSM (maschi che fanno sesso con maschi);

– Sostenere e promuovere la formazione del personale sanitario in vista di una corretta accoglienza e conoscenza delle specificità lesbiche;

– Impegnarsi affinché presso ospedali e consultori sia garantito il diritto per le donne di ottenere l’interruzione volontaria della gravidanza, tutelandole da tentativi di impedimento.

 

  1. Costruire una città inclusiva

– Sostenere la cultura LGBT promuovendo produzioni e progetti culturali e artistici che si propongano di diffondere una cultura dell’inclusione e delle differenze;

– Valorizzare le iniziative di aggregazione e visibilità nei quartieri della città a tematica LGBT, così come le attività turistiche e commerciali LGBT Friendly;

– Contribuire alla realizzazione di percorsi di accoglienza per studenti LGBT che scelgono Bologna come meta degli studi universitari anche per sfuggire da una realtà territoriale e familiare oppressiva;

– Essere punto di riferimento in Italia nelle procedure per i migranti LGBT richiedenti asilo politico, adeguando i propri servizi e sportelli;

– Promuovere l’apertura di uno sportello di accoglienza per sostenere le lesbiche migranti vittime di violenza e lavorare affinché esso possa offrire accoglienza in case rifugio, laddove serva una protezione di questo tipo;

– Realizzare campagne e sostenere le associazioni già attive sul territorio impegnate nella lotta contro la violenza sulle donne.

 

  1. Agire per uno sport di tutte e tutti

– Promuovere accordi con gli enti sportivi territoriali affinché assumano impegni precisi nella regolamentazione dell’accesso sportivo a tutte le soggettività, promuovendo la parità di genere;

– Sensibilizzare gli enti di promozione sportiva (e di conseguenza tutte le società sportive affiliate) a organizzare percorsi di formazione specifica per dirigenti e allenatori/istruttori relativi all’integrazione delle differenze;

– Stipulare accordi con le società sportive affinché sottoscrivano un regolamento etico che espella ogni forma di pregiudizio durante lo svolgimento delle attività e delle competizioni sportive;

– Organizzare e/o sostenere incontri, convegni, dibattiti e ogni altra forma di iniziative che favoriscano processi di abbattimento dei pregiudizi e valorizzazione dello sport come spazio-tempo dell’accoglienza;

– Sostenere concretamente le realtà sportive minori impegnate a favorire l’attività motoria alle persone con disabilità, anche attraverso l’assegnazione di spazi e strutture dedicati.

 

Le associazioni:

ArciLesbica Bologna

Bogasport – Polisportiva LGBT Bologna

Bugs Bologna

Eagle Nest – RED Bologna

PLUS – Persone LGBT Sieropositive Onlus

Uni LGBTQ – Associazione universitaria

 

 

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